Andrea

VIVO LA MONTAGNA A 360 GRADI. DAL TREKKING, ALL'ARRAMPICATA SU ROCCIA E GHIACCIO, FINO ALL'ALPINISMO E NON ULTIMO IL VOLO. PAPA' MI HA AVVICINATO ALLA MONTAGNA ALL'ETA' DI 3 ANNI E DA ALLORA, PRIMA CON LA FAMIGLIA POI CON GLI AMICI, È SEMPRE STATA LA META PREFERITA DEI MIEI GIORNI LIBERI. NEL 1995 HO CHIUSO IL CERCHIO INIZIANDO A VOLARE IN PARAPENDIO. DA ALLORA È STATO TUTTO UN CRESCENDO CHE MI HA PORTATO A DIVENTARE ISTRUTTORE DI PARAPENDIO NEL 2000, E POCO DOPO LA PASSIONE PER LA MONTAGNA, MI HA PORTATO AD ENTRARE NEL SOCCORSO ALPINO DELLA MIA ZONA. NON POTREI PENSARE DI VIVERE LONTANO DALLE MIE MONTAGNE, MI PIACE VEDERMI IMMERSO IN ESSE, IN MEZZO AD UN BOSCO ATTORNIATO DAI CAPRIOLI, SU UN GHIAIONE OSSERVATO DAI CAMOSCI, IN VOLO ACCOMPAGNATO DALL'AQUILA... AL MATTINO È DIFFICILE ALZARSI E PENSARE DI ANDARE A FATICARE, PERÒ QUANDO POI SI ARRIVA IN VETTA, SU UN GHIACCIAIO, IN CIMA AD UNA CASCATA, ECC. ECC. LA FATICA È AMPIAMENTE RICOMPENSATA DA CIÒ CHE PROVO LASSÙ... SONO SENSAZIONI UNICHE, ACUITE ANCOR DI PIÙ SE ACCOMPAGNANDO GLI AMICI SCOPRI CHE ANCHE LORO STANNO PROVANDO LE STESSE EMOZIONI CHE PROVI TU OGNI VOLTA CHE SALI IN ALTO, SIA A PIEDI CHE IN PARAPENDIO. SOLO ALLORA TI ACCORGI CHE HAI RAGGIUNTO UN ALTRO STADIO DI FELICITÀ, UNO STADIO SUPERIORE, CHE TI FA CAPIRE CHE STAI FACENDO LA COSA GIUSTA.